Cultura della legalità

Dal 6 ottobre, 2 webinar rivolti al personale RER. Progetto formativo realizzato in collaborazione con l’Università di Ferrara.
Una formazione interna per prepararsi alle sfide del PNRR. La Regione promuove due webinar rivolti ai dipendenti per rafforzare la cultura della legalità e fornire strumenti per il contrasto alle infiltrazioni mafiose nella macchina amministrativa. Per favorire la partecipazione i due webinar sono proposti in 2 edizioni: la prima si tiene il 6 eil 7 ottobre; la seconda, il 13 e 14 ottobre.

“Con questi due appuntamenti – dichiara l’assessore regionale al Bilancio e personale, Paolo Calvano - vogliamo promuovere la cultura della legalità e fornire strumenti a tutte e tutti i dipendenti per il contrasto alle infiltrazioni mafiose nella macchina amministrativa. Due importanti momenti formativi, che auspico possano essere molto partecipati. Per affrontare le sfide del PNRR dobbiamo farci trovare pronti sotto tutti gli aspetti. Per questo motivo – spiega Calvano - è fondamentale rafforzare la cultura della legalità all’interno del nostro Ente e al tempo stesso far conoscere gli strumenti per contrastare le infiltrazioni”.

Il progetto è promosso in collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara ed è inserito all’interno del “Piano integrato delle azioni regionali per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile e la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e dei fenomeni corruttivi” (Legge regionale 18/2016).

I 2 WEBINAR
6 e 7 ottobre, dalle 11 alle 13: "I caratteri delle organizzazioni mafiose (metodo, specificità, evoluzione)".
Il seminario è dedicato all'analisi delle principali caratteristiche del "metodo mafioso", concernente l'insieme delle modalità utilizzate dalle mafie nella gestione dei traffici illeciti, nel controllo del territorio e nella costruzione di reti criminali. Specifica attenzione sarà dedicata anche alle peculiarità delle diverse organizzazioni mafiose, alla loro evoluzione e all'indagine sul fenomeno mafioso in un'ottica di genere, al fine di comprendere quale sia attualmente il ruolo delle donne al suo interno.
Relazioni di:
Rocco Sciarrone (Università di Torino) 
Ombretta Ingrascì (Università di Milano)

13 e 14 ottobre, dalle 11 alle 13:"L'infiltrazione mafiosa in Emilia Romagna (casi pratici e criticità)".
Il seminario è dedicato al tema del radicamento e dell'espansione delle mafie nelle regioni del Nord-Italia, a lungo ritenute, erroneamente, come territori "immuni"  e "culturalmente" lontani da simili manifestazioni criminose. A partire da una critica nei confronti di questi luoghi comuni, si procederà alla disamina di alcuni casi pratici relativi all'infiltrazione mafiosa in Emilia Romagna. Particolare attenzione sarà riservata al ruolo delle mafie nel contesto della tratta di esseri umani e dello sfruttamento lavorativo.
Relazioni di:
Monica Massari (Università di Milano)
Vittorio Mete (Università di Firenze)

RELATORI
Ombretta Ingrascì insegna Sociologia del crimine organizzato all'Università degli Studi di Milano e fa parte del Collegio di dottorato in Studi sul Crimine organizzato nello stesso ateneo. 
Monica Massari fa parte del Comitato scientifico del Centro Macrocrimes e del Collegio di dottorato in Studi sul crimine organizzato dell'Università degli Studi di Milano. È professoressa associata di Sociologia al Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici dell'Università degli Studi di Milano.
Vittorio Mete è professore associato in Sociologia dei fenomeni politici all'Università degli Studi di Firenze e fa parte di Larco (Laboratorio di Analisi e Ricerca sulla Criminalità organizzata).
Rocco Sciarrone è professore ordinario di Sociologia economica all'Università di Torino, dove insegna Sociologia della criminalità organizzata. È direttore di Larco (Laboratorio di Analisi e Ricerca sulla Criminalità organizzata).

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pubblicato il 2022/09/28 11:20:00 GMT+1 ultima modifica 2022-09-29T14:48:08+01:00

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