Beni confiscati alla criminalità

Cosa fa la Regione

I beni sottratti alle organizzazioni criminali costituiscono una risorsa preziosa per i territori, un’opportunità di sviluppo che può essere funzionale a sostenere processi di crescita sociale ed economica guidati dal rispetto delle regole del vivere civile e della legalità. Il Testo unico sulla legalità prevede la possibilità che la Regione intervenga a sostegno delle amministrazioni locali che abbiano avuto in assegnazione beni confiscati alla criminalità. In particolare, la Regione interviene sui beni confiscati attraverso:

  • la formazione per il personale degli enti territoriali in materia di misure di prevenzione e riutilizzo dei beni confiscati;
  • l'assistenza tecnica agli enti locali assegnatari;
  • la concessione di contributi agli enti locali assegnatari e ai soggetti concessionari per concorrere alla realizzazione d'interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e di arredo;
  • la concessione di contributi agli enti locali assegnatari e ai soggetti concessionari per favorire il riutilizzo in funzione sociale dei beni;
  • la promozione e valorizzazione dei meccanismi virtuosi d'intervento per una gestione efficace sia dei beni immobili che delle aziende sequestrate;
  • il monitoraggio puntuale dei beni presenti sul territorio ai fini di una efficace programmazione degli interventi.

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pubblicato il 2019/10/08 11:04:35 GMT+2 ultima modifica 2019-10-08T11:04:35+02:00

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